Viaggi nello spazio e nel tempo 
Time & Space Travels
Santa Marta del Cerro

Santa Marta del Cerro è un piccolo paese di una quarantina di abitanti.

La sua chiesa è un altro esempio del ricchissimo patrimonio romanico della provincia di Segovia.

Ovviamente esibisce sulla finestra dell'abside una splendida sirena a due code.

Probabilmente i tagliapietra che hanno prestato la loro opera a Santa Marta sono gli stessi che hanno lavorato a Perorrubio.

Accompagnano la sirena bicaudata, nei modiglioni sottotetto, altre figure del quotidiano del XII secolo.

C'è il vescovo col pastorale, il prete con la croce processionale, una donna che tiene in mano una pagnotta, una signora acrobata, un uomo con la botte sulle spalle (forse un pellegrino: all'epoca i pellegrini viaggiavano spesso portandosi appresso una botticella).

Alcuni modiglioni sono di difficile lettura: il tempo è stato impietoso nei loro confronti...
Ma la difficoltà è spesso legata alla interpretazione più che all'empietà del tempo.

Che dire, ad esempio, dei due modiglioni con figure nude e lei col pancione?
Interpretazioni frettolose parlano di condanna della lussuria, ma - visti da vicino - mostrano una faccia sorridente e soddisfatta.
Probabilmente sono una sorta di inno alla fertilità invece che un richiamo alle conseguenze di condotte peccaminose.

E i modiglioni continuano parlandoci di cicogne (forse le progenitrici di quelle che ora abitano sopra il campanile), di musicisti, di pavoni, animali simili a gatti, di signore che sfoggiano ricchi abiti dalle large maniche che continuano fino a terra, serpenti con la faccia umana, figure di esibizionisti in posa sireniforme ...

Certamente non avevano bisogno di didascalie quando trovatori e chierici erranti le facevano vivere nei loro racconti: noi possiamo solo tirare ad indovinare.