Viaggi nello spazio e nel tempo 
Time & Space Travels
CAEN
Abbazia degli Uomini
Abbazia delle Donne


Il vichingo Guglielmo il Bastardo, che in seguito alla battaglia di Hastings del 1066 divenne noto col nome di Guglielmo il Conquistatore, per ragioni di opportunità politica decise di sposare la cugina Matilde di Fiandra.
(La vicina Bayeux ospita il famoso 'tappeto di Bayeux': un telo di lino di quasi 70 metri con ricamata con incredibile vivacità la storia della battaglia di Hastings. E' uno dei più importanti documenti di storia medievale che si possano vedere. Un film che ha attraversato quasi mille anni di storia per parlarci direttamente della conquista dell'inghilterra da parte di Guglielmo.)

La leggenda vuole che quando Guglielmo chiese la mano di Matilde lei lo rifiutasse perché "... troppo ben nata per sposare un bastardo!". Al che Guglielmo cavalcò sino a Bruges e intercettata la neghittosa sul sagrato della chiesa la maltrattò alquanto trascinandola per le trecce. Il padre di Matilde avrebbe dovuto - a questo punto - sfidare a duello Guglielmo, ma la figlia lo impedì affermando che non avrebbe mai sposato nessun altro se non Guglielmo.

Tra i promessi sposi s'interpose papa Leone IX che al Concilio di Reims proibì le nozze sulla base della consaguineità (entrambi discendevano infatti da Rollone). Ma Guglielmo sposò lo stesso la cugina nel 1053.
Nel 1054 papa Leone IX morì e il suo successore, Niccolò II, concesse ai due il perdono a condizione che fondassero due abbazie. Nacquero così, a Caen, l'Abbazia degli Uomini voluta da Guglielmo e l'Abbazia delle donne voluta da Matilde.

I due complessi monastici sono ora sede del comune di Caen e della regione Normandia, ma prima di giungere alla loro attuale tranquilla destinazione amministrativa hanno conosciuto parecchi travagli che ne hanno quasi interamente cancellato il carattere di gioielli medievali. Rivoluzioni e sopprattutto guerre di religione hanno portato alla quasi completa distruzione dell'impianto decorativo degli edifici.

Nell'Abbazia degli Uomini sopravvive una dentuta sirena bicaudata che ha resistito eroicamente ai tentativi di rimuoverla (riportando danni nella parte inferiore).

Nell'Abbazia delle Donne sono miracolosamente sopravissuti i modiglioni esterni forse perché difficilmente potevano essere osservati nei dettagli senza un teleobiettivo...
Non può non sorprendere l'originalità e la spregiudicatezza dei modiglioni. In queste decorazioni scolpite i tagliapietra si esprimevano col massimo di libertà, dando forma a sogni, racconti, idee e immagini molto lontane dal nostro sentire. Nel sottotetto della Abbazia delle donne trovano posto sirene dentro ad una sorta di sarcofago, uomini intenti a defecare, uomini col pene in mano, coppie di amanti... I tagliapietra erano evidentemente animati da un grande entusiasmo espressivo e esprimevano un contesto culturale forse naif ma certamente composito e suggestivo.